Esteri Dove e con chi è nata la radicalizzazione di Anis AmriLe responsabilità ricadono sui contatti europei, tra il carcere in Italia e l’anno in Germania. In particolare sembrano legate al "predicatore senza volto”diRedazione24 DIC 16PrintE' tempo di una Guantanamo europeaNoi e l’Isis. C’è una guerra senza frontiere, senza criteri riconoscibili. A chi la combatte va applicato un diritto specialediGiuliano FerraraLa trappola dei serviziL’intelligence stava aspettando l’attentatore all’arrivo in Italia con l’aiuto di specialisti tunisinidiDaniele RanieriPolizia contro il fangoL’operazione di Milano ci ricorda perché il terrorismo non si può battere stando solo sulla difensivadiClaudio CerasaDove andava Amri?Coincidenze e casualità. Possibili santuari lombardi per nascondersi. Quei 200 scarcerati e poi sparitidiCristina GiudiciAmri è il prototipo del nuovo Stato islamicoEra poliglotta, parlava arabo e tedesco, ha registrato la sua dichiarazione di fedeltà allo Stato islamico con le parole dell’arabo classico usate nella propaganda baghdadistadiDaniele RanieriMeglio i fascisti che fanno gli eroi degli eroi che fanno i fascistiLa Germania non premia i due agenti che hanno ucciso il terrorista Amri per le loro simpatie destrorse. Ma un'onorificenza riconosce un atto di valore, non c'entra con gli orientamenti ideologicidiMassimiliano TrovatoDi più su questi argomentianis amriterrorismoestremismo islamicoIsisStato islamicoabu waala