Disavventure sul bus

Sui mezzi le persone possono sgarbate senza volerlo, ma con Filiberto di Norvegia non c'è problema
25 AGO 22
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 LaPresse

Una donna anziana sul bus: “Senta lei invertito, mi aiuti a portare la spesa, poi le darò una piccola mancia”. Io: “Certo”. Lei: “La chiamo invertito perché non so il suo nome”. Io: “Filiberto di Norvegia”. Lei: “Che nome lungo, mi è più comodo chiamarla invertito allora. Ma ha origini nobili?”. Io: “No no, provengo da una famiglia affetta da cretinismo”.