Svizzeri in Giappone

Emanuel Christ e Christoph Gantenbein hanno scelto un fotografo italiano per illustrare le loro opere
15 MAR 19
Immagine di Svizzeri in Giappone
Con un’azzardata profezia, poco prima di morire, Le Corbusier disse che tre erano i paesi negati per l’architettura moderna: l’Olanda, il Giappone e la Svizzera (che poi era il suo di nascita). La storia lo ha smentito abbastanza clamorosamente: Arata Isozaki è appena diventato l’ottavo Pritzker Prize nipponico, per non parlare dell’onda lunga olandese che comincia con Rem Koolhaas e finisce con Winy Maas, leader degli MVRDV e attuale direttore di Domus.
In Svizzera, invece, particolarmente a Basilea, vanno forte le coppie: Herzog&deMeuron, Diener&Diener e ora Christ& Gantenbein. Questa città in cui il fiume Reno era frontiera tra l’impero romano e i barbari, dove negli anni Settanta gli unici immigrati erano gli italiani di Pane e cioccolata, ora è diventata una città ricchissima con i due colossi farmaceutici Novartis e La Roche, multiculturale e internazionale come provato dalle fondamentali Art Basel e Baselworld - le due fiere più importanti al mondo per l’arte e per gli orologi.
Emanuel Christ e Christoph Gantenbein sono nati (bene) qui, hanno lavorato dai Pritzker locali Herzog&deMeuron e poi si sono messi in proprio: oggi sono due splendidi quarantenni autori di poche opere ma di ottimo livello sparse fra Svizzera e Germania, su cui svetta l’ampliamento del locale Kunstmuseum, grigio ma impercettibilmente illuminato da scritte digitali che scorrono come in una piccola Times Square in bianco e nero. Naturalmente amano l’Italia dove hanno casa, e italiano è il fotografo che da tempo hanno scelto per illustrare le loro opere: Stefano Graziani. Il 20 marzo a Tokyo presso la Hillside Gallery apre una mostra di fotografie e modellini promossa dall’ambasciata svizzera in Giappone , “The Last Act of Design”, a significare che l’ultimo atto del loro lavoro è quello in cui consegnano l’edificio a Graziani per eternare il momento di presa di possesso della vita sull’architettura.