Un caso di ordinaria malagiustiziaL’imbroglio delle voci. Quando le intercettazioni vengono travisateLa storia di una sindaca calabrese che, tradita da un punto interrogativo ignorato e accusata di connivenza con la ’ndrangheta, ha passato un calvario giudiziario e umano lungo otto annidiAlessandro Barbano22 GEN 24
Il casoIl caposcorta di Andrea Delmastro è stato sostituitoPablito Morello è ufficialmente in ferie dal 4 gennaio. L'agente è considerato un supertestimone nel "caso Pozzolo", dove il suo genero, un elettricista di 31 anni, è stato ferito a una gamba da un colpo di arma da fuocodiRedazione22 GEN 24
L'olivo sarà il simbolo del G7 italiano, ma da noi questa nobile pianta se la passa maleL’olivicoltura è andata bene per qualche anno dopo la Seconda guerra mondiale, poi si è assistito a una lenta decadenza, finora inarrestabile. Stiamo facendo morire un territorio perché la difesa a oltranza ci costringe a vedute ristrette e mortifica la creativitàdiRedazione20 GEN 24
La sentenzaVent'anni a Walter Biot, l'ex ufficiale della Marina che vendeva segreti ai russiLa Corte d'Assise di Roma lo ha condannato per spionaggio e corruzione, aumentando di due anni le richieste della Procura. Biot era stato arrestato nel marzo del 2021diRedazione19 GEN 24
la repubblica degli infuencerLodi, Lucarelli e la tangentopoli social alla pizzaiolaGogna & masterchef. La cultura della shit storm e quella della recensione culinaria, una storia italianadiMichele Masneri17 GEN 24
La novitàBologna città a 30 all'ora. Ma si litiga per il nuovo limite di velocitàCittadini disorientati, le prime multe e l'annuncio di un referendum consultivo da parte dell'opposizione. "Disponibili a modifiche, ma il bilancio lo vedremo tra un anno", dice il sindaco Matteo LeporediNicolò Zambelli17 GEN 24
cialtrodebunkingLa gogna sul web esiste, ma il problema non è Internet | Il FoglioMigliorare la propria reputazione distruggendo gli altri. Sarebbe bello e auto consolatorio sostenere che la tragica storia di Giovanna Pedretti sia colpa dei social. Ma l'indignato collettivo non è un meccanismo nato per caso ma un prodotto che arriva dalla quotidianità. E riguarda gli ingranaggi tossici del processo mediaticodiClaudio Cerasa16 GEN 24
Il raccontoIl cattivo romanzo su Malagrotta s’è trasformato in tragedia comicaCi si è dimenticati di che cosa sia stata veramente Malagrotta, una struttura essenziale per la città. Meriterebbe una fine migliore di quell’orribile pasticcio che si sta realizzando per colpa di discutibili decisioni processualidiChicco Testa16 GEN 24
Di gogna in gognaIl suicidio della ristoratrice e due domandine sull’assunzione di responsabilità collettivaGiovanna Pedretti è stata trovata morta dopo essere stata criticata per una recensione falsa. Una vicenda che prende forma nella nebulosa dello sputtanamento social. Il giustiziere-influencer ha poco a che fare con la verità, molto con l’amore per i likediAndrea Minuz15 GEN 24
Perché la stretta dell'Agcom sugli influencer è miope (e in fondo è davvero anti-Ferragni)A meno che l'authority non voglia che i creator si trasfomino in vere aziende, il limite al milione di follower è ridicolo visto che la maggior parte di loro non va oltre i centomila. E i grandi gruppi puntano proprio ai micro-influencerdiFabiana Giacomotti11 GEN 24