A forza di meaculpismo e falsa tolleranza, l’occidente si gioca il futuroLa tolleranza non è altro che un miscuglio di ignoranza, autocensura ostentata e rimorso, che favorisce solo la conferma delle proprie convinzioni e non il confronto.diMatteo Matzuzzi1 SET 15
Manlio CancogniSembrava che non gliene fregasse niente, quindi era un uomo elegante. Gli scrittori italiani molto di rado sono uomini eleganti: tengono ai premi, alle recensioni, alle vendite, ai dettagli più volgari.diCamillo Langone1 SET 15
Manlio CancogniSembrava che non gliene fregasse niente, quindi era un uomo elegante. Gli scrittori italiani molto di rado sono uomini eleganti: tengono ai premi, alle recensioni, alle vendite, ai dettagli più volgari.diCamillo Langone1 SET 15
I miei nonni comunistiBraccianti poveri arrivati dall’Abruzzo, lavoratori con una fede semplice e l’Unità in tasca, sono stati i veri custodi dei miei primi dolori e dei primi stupori. Nonno Stefano era grande, massiccio, vociante. Era comunista. Dai suoi racconti ebbi la prima lezione di pratica politicadiStefano Di Michele1 SET 15
I miei nonni comunistiBraccianti poveri arrivati dall’Abruzzo, lavoratori con una fede semplice e l’Unità in tasca, sono stati i veri custodi dei miei primi dolori e dei primi stupori. Nonno Stefano era grande, massiccio, vociante. Era comunista. Dai suoi racconti ebbi la prima lezione di pratica politicadiStefano Di Michele1 SET 15
Lavorare stancaL’abbronzatura contrasta con lo stato d’animo. Siedono alla scrivania senza occhiaie, nel primo giorno di lavoro dopo le vacanze, ma con l’aria affranta di chi non ha realizzato il desiderio di quella notte di stelle cadenti.diAnnalena Benini1 SET 15
Lavorare stancaL’abbronzatura contrasta con lo stato d’animo. Siedono alla scrivania senza occhiaie, nel primo giorno di lavoro dopo le vacanze, ma con l’aria affranta di chi non ha realizzato il desiderio di quella notte di stelle cadenti.diAnnalena Benini1 SET 15
Il magnifico dottor Sacks, che scambiò sempre i pazienti per personaggiLe neuroscienze cambieranno, i suoi racconti resteranno. L’ombra lunga di Robin Williams – parlandone da vivo – è arrivata fino ai necrologi del dottor Sacks. Coccodrilli pronti da tempo: il neurologo aveva annunciato lo scorso febbraio che il cancro era tornato, lasciandogli poche speranze.diMariarosa Mancuso31 AGO 15
Il magnifico dottor Sacks, che scambiò sempre i pazienti per personaggiLe neuroscienze cambieranno, i suoi racconti resteranno. L’ombra lunga di Robin Williams – parlandone da vivo – è arrivata fino ai necrologi del dottor Sacks. Coccodrilli pronti da tempo: il neurologo aveva annunciato lo scorso febbraio che il cancro era tornato, lasciandogli poche speranze.diMariarosa Mancuso31 AGO 15
Wes Craven, dal profondo della notteÈ morto il papà di Fred Krueger di “Nightmare” (nonché, per certi versi zio di “Buffy The Vampire Slayer”) e regista di “Scream”, un autore che ha fatto la storia dell’horrordiStefano Priarone31 AGO 15