EDICOLE E BALOCCHICari camminatori laici ma affascinati dalle vie sacre, ecco la vostra guidaD’estate le vetrine sul retro delle edicole si colorano d’azzurro. Breve viaggio tra le riviste di viaggi che parlano di spiagge, escursioni e pellegrinaggidiArnaldo Greco30 LUG 22
Può succedere di tutto con un caldo così, ma a qualcuno piace caldo“Quando la moglie è in vacanza”, “Fa’ la cosa giusta”, “Il grande Gatsby”. Le conseguenze dell’estate torrida in un mondo di birre ghiacciate e tensioni esplosive, perché non valgono più le regole dell’invernodiAnnalena Benini30 LUG 22
DialogoI segni del grande scrittore. Azar Nafisi e la riscoperta della contraddizioneIl compito della cultura e dell’arte negli anni dell’attivismo social, dello scontro sulla cancel culture e della contrapposizione tra la globalizzazione e i nazionalismi messianicidiEdoardo Rialti30 LUG 22
La Plage des Catalans a Marsiglia è un equilibrio nostalgico della mescolanza mediterraneaLa spiaggia è un pezzo d’Europa che sa di coesistenza religiosa e sociale. Divenuta pubblica solo nel 2004, è un excursus nelle politiche sociali a Marsiglia. Le chiacchiere con i locali osservando l’orizzonte del marediMassimo Morello30 LUG 22
Il libro“Chi vogliamo essere?”. Questione di libertà e identitàLa domanda radicale su cui si fonda ogni cambiamento d’epoca. Anche di questa. La supersocietà tra digitalizzazione, capitalismo e libertàdiMichele Silenzi30 LUG 22
Patricia Lockwood con "Nessuno ne parla" parla dei social dai socialLa scrittrice, diventata celebre su Twitter, trasforma in romanzo l'esperienza, ormai comune a tutti, di stare sempre collegati in retediVanni Santoni30 LUG 22
pellegrinaggio architettonicoRiflessioni sulla vita facendo il turista nella casa di WittgensteinNell'abitazione viennese del filosofo, tra la Kundmanngasse e la Parkgasse, dove ora è ospitato l’Istituto bulgaro di cultura. L'incontro con il custode empatico e la ricerca della salvezza nella solitudinediCostantino della Gherardesca30 LUG 22
Le case dei libri non sono di carta - 3La tessera numero 54 sono ioBologna per me era come se fosse piena di fisarmonica, un posto incantevole, mancava solo una cosa: una biblioteca. Poi hanno aperto la Salaborsa, che sembra un po’ di essere in Piazza Maggioredi Paolo Nori30 LUG 22
penneOccasione mancata per il nuovo libro di Helen MacdonaldC’è troppo romanticismo artificioso in “Voli vespertini”. Il naturalismo degli ultimi tempi combinato con l'autobiografismo potrebbe essere un'accoppiata vincente, sprecata dalla mancanza di una misura narrativadiGiacomo Giossi30 LUG 22
erranteDe Maistre e il reportage più innovativo della storia. Il viaggio in una stanzaIl gesto letterario di un uomo che credeva nell’immaginazione e nel potere di ogni essere umano di salvarsi da solo. Colui che con ironia ha preso in giro le agenzie turistiche prima ancora che nascesserodiMarco Archetti30 LUG 22