Raccontare i punti dolenti della contemporaneità senza moralismi? Si puòIl gran piglio satirico di Matthew Baker in "Perché l'America": era da un bel po' che non leggevamo racconti tanto brillanti e ben scrittidiMariarosa Mancuso26 FEB 22
Geografie dell'EuropaDai romantici a Segantini, l'Ottocento in mostra a PadovaUn'esposizione che indaga, attraverso gli artisti ma non solo, il rapporto dell'uomo con la natura. E della montagna in particolarediGiuseppe Fantasia26 FEB 22
I cattivi di Tolkien sono ancora i migliori. Speranze per la serie AmazonIl conflitto che ha raccontato il creatore della Terra di mezzo è prima di tutto nella coscienza degli eroi. Non come lo strano manicheismo senza dialogo messo in scena nel "Trono di spade" e negli "Avengers"diNicola Contarini26 FEB 22
Nella città del vizioCon “Paura e disgusto a Las Vegas” di H. S. Thompson la fiction si mangiò il giornalismoLa sua influenza è profonda, anche se oggi nessuno scriverebbe come lui (e nessuno lo pubblicherebbe): ci si muove circospetti per non offendere nessuno e lui offende tutti, prima di tutti se stessodiPietro Negri26 FEB 22
Ora il dilemma per registi e scrittori è se creare opere a tema virus o far finta di nullaCome devono comportarsi gli autori con il tema della pandemia? Gli autori più coraggiosi provano a narrarla, gli altri semplicemente non si pongono il problema. L’arte alle prese con la “boring apocalypse”diMariarosa Mancuso26 FEB 22
Sogni e inganniL’indissolubile intreccio fra vita psichica e teatro nella scrittura di HofmannsthalLa precocità di un autore che fa capolino “in calzoni corti” sulla scena viennese. La cerimonia del linguaggio si serve dunque di una maschera teatrale, filtro e protezione di un pudore arcano e ignotodiElisa Veronica Zucchi26 FEB 22
La letteratura italiana è ferma a Fenoglio, Manganelli e ChiaromonteDal Novecento al Duemila, qualcosa è andato storto. Non sembra esserci stato progresso e non solo nella letteratura. Nella canzone ci sono dei nuovi De André, Mina, Battisti, Paolo Conte? E nel cinema, dove sono i De Sica, Anna Magnani, Monicelli, Scola e Mastroianni?diAlfonso Berardinelli26 FEB 22
Poche scrittrici nel Fondo di Maria Corti, ma sempre superiori ai loro uominiL'autrice si oppone all’oblio in cui, col passare degli anni, vede sprofondare i materiali degli scrittori e così molti amici (Montale e Manganelli per esempio) le regalano le proprie carte ancora in vita; altri gliele lasciano per testamentodiSandra Petrignani26 FEB 22
LA NUOVA "TRADIZIONE ORALE"Con Storielibere alle radici dei podcastNella redazione della piattaforma leader di download che, partendo da un tavolo blu, con le sue serie audio riesce a governare il rapporto biunivoco tra parola scritta e quella “scritta a voce”diMarianna Rizzini24 FEB 22
Asterischi e irritabilità. Intervista alla filosofa Svenja Flasspöhler"In una società veramente libera l’opera dev’essere come un fiume che scorre e non si preoccupa di turbare o non turbare i fruitori”. Dall’arte all’amore la libertà di parola è tormentatadiGinevra Leganza22 FEB 22