I foglianti sono come maratonetiPazza cronaca della Festa di Firenze scritta da un pessimista maligno convinto che ci sia molta più allegria e spirito d’iniziativa nel pessimismo. Ma loro niente, ancora insistono con l’ottimismo, manco la pandemia li ha svegliatidiSaverio Raimondo6 DIC 21
Facce dispariToni D’Angelo, il regista che fa da ponte tra Hong Kong e Mario MerolaRegista napoletano di "Calibro 9", ha ripescato Barbara Bouchet e reso omaggio a Scerbanenco. Netflix? "Un'opportunità". L'intervistadiFrancesco Palmieri5 DIC 21
Bellezza inclusivaArte o attivismo?Ma è arte o attivismo? Il Turner Prize premia solo collettivi: vincono i performer nordirlandesi che sfilano per l’arcobaleno dei dirittidiMaurizio Crippa4 DIC 21
Musil aveva capito che “la stupidità supponente è la vera malattia della cultura”La bellissima conferenza che lo scrittore austriaco tenne nel 1937. Che, a leggerla oggi, sembra concepita ieridiMarco Archetti4 DIC 21
Il miglior libro per capire il nazionalismo di oggi è stato scritto nel 1960Se “il principio di ogni sovranità risiede nella Nazione”, è ovvio che la nazione cessa di essere semplicemente il luogo dove siamo nati e diventa un grimaldello capace di scardinare qualsiasi ordine politico che non abbia nel principio nazionalistico il suo criterio di legittimità. La lettura originalissima di Elie KedouriediSergio Belardinelli4 DIC 21
l'intervistaLuciano Floridi ci spiega cosa c'è di antico nell'intelligenza artificiale"Siamo noi che adattiamo il mondo alle macchine, non viceversa. Nell'AI è presente la tradizione filosofica greca. La differenza con l'intelligenza umana? I computer sono più bravi, ma noi sappiamo adattarci meglio". Chiacchierata con il filosofo di OxforddiGinevra Leganza4 DIC 21
Il monologo interiore non ha migliorato l'arte narrativaLa tecnica, resa famosa da Joyce e ripresa da Faulkner, già negli anni Trenta era poco usata. Ma oggi è arduo usare il flusso di coscienza per spiegare la propria confusione. Meglio guardarsi intorno, alla ricerca di deliri, nevrosi ed ebbrezzediAlfonso Berardinelli4 DIC 21
Il nuovo antirazzismo trascendentale e la sua dottrina del peccato originaleSe delle antiche dispute teologiche sono tanto attuali quest'oggi che il "white privilege" è vissuto come una colpa inestirpabilediGuido Vitiello4 DIC 21
Il nuovo antirazzismo trascendentale e la sua dottrina del peccato originaleCome avrei potuto rendermi complice dello schiavismo o dell’apartheid, se non ero ancora nato? Il “white privilege” senza redenzionediGuido Vitiello4 DIC 21
Il Foglio del weekendGuida al nuovo perbenismoCome si mangia, si beve e ci si intrattiene da quando il mondo è governato dalle nostre ipocrisie. Un dizionariodiFrancesco Palmieri3 DIC 21