Dipingere l'Italia nuovaDal Dopoguerra al ’68, la politica e l’arte. Guttuso, Fontana, Schifano e gli altri. Le immagini che ci hanno fatto diventare il paese che siamo. Una mostra a Palazzo Strozzi a FirenzediMaurizio Crippa26 MAR 18
Mani bucateL’Affaire Moro, la sacralità del giallo, l’innocenza che ci rende colpevoliLe riflessioni di Leonardo Sciascia sulla letteratura poliziesca come succedaneo del sacro nel mondo secolarizzatodiGuido Vitiello23 MAR 18
Rivalutare la Lira (senza sovranismo)La mostra “Gli Anni della Lira” al Museo del Risorgimento di Roma riporta in vita il nostro passato, tra monete, banconote e pezzi raridiMaurizio Stefanini23 MAR 18
Storia di Alcantara, il tessuto impossibileUn simbolo del lusso italiano che però non è italiano, ma giapponesediGiulia Pompili23 MAR 18
Storia di un mediocre (ex nazista per caso) nella New York anni QuarantaL’antieroe protagonista di “Io sono il fuoco” di Antonio MondadiMarianna Rizzini23 MAR 18
Il ritorno di Mina divinità fuori dal tempo e dallo spazioPreceduto dal singolo “Volevo Scriverti Da Tanto”, esce “Maeba”, l'ultimo album della cantante che non rinuncia a esserci, a vivere al nostro fianco, a sfidare le regole con un canto che pare quello di una sirenadiStefano Pistolini23 MAR 18
"La scrittura o la vita" di AnnalenaAlla ricerca del fuoco acceso nelle parole di un libroMarina Cvetaeva ogni giorno allo scrittoio, come un operaio alla macchina, “con lo stesso senso di responsabilità e l’impossibilità di fare altrimenti”diAnnalena Benini22 MAR 18
Respiriamo lo slancio vitale del mondo, anche se lo guardiamo con pauraIl timore di non riuscire a reggere ciò che lo sguardo raccontadiEdoardo Camurri20 MAR 18
Il pensiero critico non si impara solo frequentando un corso universitarioGli atenei come argine alle fake news? Qualche osservazionediGiovanni Maddalena20 MAR 18
Contro il mito della purezza. Intervista a Jonathan FranzenLui è l’autore americano più celebrato della sua generazione: appartato in California, scrive romanzi e guarda gli uccelli. Odia i social network e il dominio dell’io. Non gli piace Weinstein né la caccia alle streghe. Michele Masneri è andato a trovarlodiMichele Masneri19 MAR 18