l'editoriale del direttoreTramortiti e confortati. Come leggere i risultati delle europee senza mettersi le mani nei capelliIl buono dell'Italia. Ridimensionati i partiti populisti, puniti i filo Putin. Cosa salvare di questa tornata elettoralediClaudio Cerasa11 GIU 24
Calenda bluesCalenda ipotizza le dimissioni in direzione, poi smentisce di volersi dimettereAi più arrabbiati spiega: "Non sono imprescindibile, sono a disposizione". E ora le linee davanti sono due: l'accordo con il Pd di Schlein o la riproposizione aggiornata del Terzo polodiMarianna Rizzini11 GIU 24
Il ritrattoChi è Anna Maria Cisint, l’ultima dei salvinianiNel nordest è la seconda candidata leghista più votata dopo Vannacci. E l’unica amministratrice: sindaca di Monfalcone, in lotta perenne contro gli immigrati musulmani, evoluzione di Borghezio ed estremo ricordo del segretario che suonava ai campanelli. Altro oggi non gli restadiFrancesco Gottardi11 GIU 24
oltre il voto europeoLa prova di forza dell’asse Meloni-GiorgettiAumento delle accise, fine del Superbonus, tagli del Reddito di cittadinanza, critiche su Patto di Stabilità e sanità. Le europee sono state anche un test sulla politica economica prudente del governo: Palzzo Chigi e Mef l'hanno superatodiLuciano Capone11 GIU 24
Modello FratonelliIl successo di Alleanza Verdi e Sinistra e qualche lezione per il fu Terzo PoloFratoianni e Bonelli in due anni hanno costruito un'identità chiara sui temi del lavoro e dell’ambientalismo, con un obiettivo comune e facendo, quando necessario, un passo indietro. Cosa l’area liberal-riformista ha da imparare dall'ultimo votodiLuciano Capone11 GIU 24
La gogna fa flopBari, Torino, Genova. Sorpresa: il circo mediatico-giudiziario per una volta non condiziona il votoDa nord a sud, la retorica sulla nuova Tangentopoli non fa breccia alle elezioni europee e amministrative, complice l’alta sfiducia ormai dilagante nei confronti della magistratura. Quello di Decaro è il caso più emblematicodiErmes Antonucci11 GIU 24
EditorialiL’exploit di Avs deve molto ai pro Pal. Ma trattasi di rumorosa minoranzaA Bonelli e Fratoianni va riconosciuto il merito di aver offerto uno sbocco ad aree antagoniste di solito disperse. Il 6,8 per cento è un ottimo risultato per un partitino, ma la componente a favore della causa palestinese non può essere confusa con una “onda” maggioritariadiRedazione11 GIU 24
"We’ll always have Paris"Quelli che se vinceva la destra volevano emigrare in Francia. E ora?Quando il paese d'oltralpe era la meta perfetta per fuggire, riparo a portata di mano e patria di esuli letterari di tutto il mondo: altri tempi. Ma adesso, con il tracollo guidato da Le Pen, meglio Giorgia Meloni con le sue ciliegie, in offerta al bancodiAndrea Minuz11 GIU 24
SalvinacciSalvini perde a Pontida ma si salva grazie a Vannacci: "La vecchia Lega è superata"Promette purghe, si punzecchia con Zaia, perde nella città simbolo del Carroccio, ma nessuno lo sfida per la segreteria. Scompare per sempre la Lega di BossidiCarmelo Caruso11 GIU 24
in europaL'alleanza silenziosa tra Ursula e GiorgiaContatti tra Meloni e von der Leyen (che ora si vedono al G7) per la nuova Commissione europea. Per il secondo mandato della presidente uscente servono i voti (di sicurezza) della leader di FdI. Problema PsediPietro Guastamacchia11 GIU 24