Il casoTutti a smanacciare Giulietta (nel senso della statua). Ma come la mettiamo col consenso?Palpeggia oggi, palpeggia domani, si è aperto un forellino nel seno di bronzo. La vicesindaca con delega alla Parità di genere, nel celebre gesto porta fortuna, ci vede del sessimo. E c'è chi propone di aggiungere una statua di Romeo, per la paritàdiAlberto Mattioli8 MAR 24
Corpi neutri e de-gendering. È il grande scandalo della medicina modernaIl mondo sommerso rivelato da una chat riservata, nella quale i membri – chirurghi, terapisti e attivisti – ammettono di ritrovarsi a improvvisare i trattamenti: in sostanza una sperimentazione in vivodiMarina Terragni8 MAR 24
Per la festa della donnaLo strano assunto per cui i trogloditi dovrebbero farsi educare da AlexaIn occasione dell'8 marzo, l'assistente personale targato Amazon risponderà a tono a chi la insulterà con le peggiori offese. L'obiettivo è sensibilizzare sulla violenza verbale nei confronti delle donne: etica e morale alla prova dell’intelligenza artificialediAntonio Gurrado8 MAR 24
Dopo il 7 ottobreSi chiamano Non Una di Meno ma bisognerebbe chiamarle Qualcuna di troppoNell’appello per le manifestazioni e lo sciopero dell'8 marzo nessuna traccia del femminicidio di massa e degli stupri commessi da Hamas il 7 ottobre. Il marziano che sbarcasse oggi in Italia non avrebbe dubbi: è Israele il nemico delle donnediNicoletta Tiliacos8 MAR 24
Il colloquioAll'università di Pisa si parla di genocidio. "Gli spazi di discussione vanno tutelati", dice il rettore"Regime di apartheid” e “genocidio in potenza” sono alcune delle parole utilizzate dallo studente italo-palestinese Anas Khalil nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno accademico. Ma il rettore Zucchi minimizza: "Non mi attaccherei al singolo termine"diGiulia Casula7 MAR 24
Saverio ma giustoLo stilista Conte: il nuovo re della modaCome si arriva alla pace in Ucraina? Semplice, vestendo Zelensky in total white. E gli ostaggi israeliani? Dovrebbero indossare maglie over dai colori vivacidiSaverio Raimondo6 MAR 24
vasto programmaCon la crisi dei Ferragnez scendono in campo i due grandi comunicatori italianiIl ritorno di Ferragni in tv, da Fazio, ha deluso le aspettative; si è perso il tocco magico. Intanto per superare la crisi Chiara e Fedez si sono affidati agli esperti, rispettivamente ad Auro Palomba e Gianlu ca Comin. Adesso è guerra anche tra genzie di prdiMichele Masneri5 MAR 24
Quei rivoluzionari uccisi da Balzerani, nella stessa università di Di Cesare“La tua rivoluzione è stata anche la mia, le vie diverse non cancellano le idee”, ha scritto (e cancellato) su X la filosofa della Sapienza, per ricordare la brigatista. Dimenticandosi forse di Ezio Tarantelli e Vittorio Bachelet, ammazzati proprio dalle Br per le loro idee. Quella che manca è la cultura della libertàdiAndrea Minuz5 MAR 24
I peccati del dire e del non direDogmi e tabù. Viaggio tra le parole del pensiero comodoCatalogo di tutto ciò su cui è meglio tacere per non mandare la cena di traverso agli amici. Dal “diversamente bello” ormai senza nome ai figli che sì, se ne parla, ma meglio non avernediGinevra Leganza4 MAR 24
CambiamentiI Ferragnez 3, un legal che fa arrivare qualche like perfino a GiurisprudenzaDall'Antitrust al Ddl Ferragni, dalle Holding alle quote societarie. La famiglia più famosa d'Italia ha risollevato il mestiere dell'avvocato. O almeno l'idea televisiva del lavoro. Noi, avvocati "veri", intanto, continuiamo a usare i brocardi latinidiEster Viola2 MAR 24