Di cosa parlare stasera a cenaLa presa di posizione di Zelensky sui negoziati senza KyivIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi17 FEB 25
cattivi scienziatiMake morbillo great againRitorna il morbillo negli Stati Uniti, malattia eradicata dal 2000 grazie all’ampia copertura vaccinale raggiunta, uno dei maggiori successi della sanità pubblica americana. La disinformazione ha eroso questa protezione collettiva, creando sacche di popolazione vulnerabile. Le responsabilità politichediEnrico Bucci17 FEB 25
La minacciaVance prende a schiaffi l'EuropaA Monaco il vicepresidente americano presenta la sua America sfigurata come il baluardo della democrazia, capovolge il mondo e indica l’Europa (non la Russia, non le autocrazie) come minaccia dell’occidentediPaola Peduzzi17 FEB 25
Negli Stati UnitiA Washington è l’ora dei neoisolazionisti. Ma c’è chi resisteI falchi premono per il disimpegno dall’Europa e dal medio oriente per concentrarsi su un solo nemico: la Cina. Primo test, le nomine al PentagonodiMarco Bardazzi17 FEB 25
un foglio internazionaleL’occidente al varcoCon Trump l’ideologia scomparirà sempre di più a favore della cruda lotta per il potere stesso. Una sorta di “momento Romano” della civiltàdiRedazione17 FEB 25
L'editoriale dell'elefantinoIn bocca a Trump e Vance “pace” è diventata una parola sinistraEra una rete protettiva della dignità, della cultura, della comune umanità, con molti equivoci, anche. Ma oggi nell’ansia del negoziato trilaterale delle autocrazie si è trasformata in un incubo commerciale, uno sfregio al meglio della storia d’EuropadiGiuliano Ferrara16 FEB 25
Complotti e antisemitismoDentro al “Mito di Soros”. Storia di un capro espiatorioLe teorie complottiste sul finanziere-filantropo liberal riemergono di continuo, con evidenti connotazioni antisemite. Il suo controverso rapporto con l’America e IsraelediFrancesco M. Cataluccio15 FEB 25
l'editoriale del direttoreTre elettrochoc che servono all’Ue per difendere i confini di Kyiv e quelli della democraziaDal metodo Mattarella ai puntini di Trump. In Europa, oggi, la democrazia non si difende più da sola, con il pilota automatico, serve reagire perché la convergenza fra trumpismo e putinismo, oggi, non è solo sui probabili confini futuri dell’Ucraina ma è sui futuri confini delle democrazie liberalidiClaudio Cerasa15 FEB 25
Piccola PostaLa carta che ha in mano Zelensky nell’ora più buia della sua UcrainaTrump ha arreso l'Ucraina a Putin e ora il presidente ucraino può provare a opporsi a condizione di avere dietro il popolo. Ma non ce l'ha più, non abbastanza. Imbecille chi pensava che Trump e Biden fossero la stessa minestradiAdriano Sofri15 FEB 25
L'editoriale dell'elefantinoNon contrastare Trump significa esserne compliciAbbandonare, tradire, consegnare il popolo ucraino a chi ha distrutto le sue case, ha deportato i suoi bambini, ha cercato di sradicare la sua allegria e il suo coraggio, vuol dire disonorare sé stessi e il mondodiGiuliano Ferrara15 FEB 25