Il crollo dei simboli del khomeinismoIl regime dell’Iran reprime le rivolte con metodi fascistoidi. Ma gli iraniani non hanno più timore di tutta l’ideologia che li circonda da quarant’anni, la deridono e quando possono la distruggono. Ed è così anche negli altri paesi in rivoltadiDaniele Ranieri21 NOV 19
Il silenzio dell’Ue sulle proteste iranianeL’Europa non sa essere pronta nemmeno alle provocazioni più evidentidiRedazione20 NOV 19
Israele nel mirino del disumanitarismoIl Jihad lo bombarda, l’Iran vuole eliminarlo, l’Onu (con l’Italia) vota otto risoluzioni controdiGiulio Meotti19 NOV 19
L’Iran voleva reprimere le proteste in Iraq ma si ritrova un’ondata in casaDa Baghdad a Beirut a Teheran i moti popolari sono uno schiaffo in faccia alla strategia di controllo del generale Suleimani. I rapporti segreti e ora pubblicidiDaniele Ranieri18 NOV 19
Un disastro in arrivoA Baghdad la piazza non molla, ma l’Iran prepara la repressioneTeheran non può permettersi questa incredibile onda anti iraniana nel paese vassallo. Ci si aspetta ferocia in piazza. E cominciano le sparizionidiDaniele Ranieri4 NOV 19
La crisi irachena rimette in causa i suoi stessi equilibriIn una prospettiva di disgregazione, le potenze maggiori e minori che si sentono in diritto di allungare le unghie sulle spoglie dell’Iraq sono pressoché tutte, a cominciare da Iran e Stati UnitidiAdriano Sofri30 OTT 19
La potenza colonialeL’Iran s’è messo a uccidere manifestanti iracheni pure nella città santa di KarbalaLa protesta in Iraq si allarga oltre Baghdad. La repressione di Teheran e l’unità di crisi del generale SuleimanidiDaniele Ranieri29 OTT 19
A Baghdad la piazza anti establishment è sciita e grida “Iran fuori, fuori”La protesta è contro il potere filoiraniano che si è insediato quando l’America è uscita di scena e che costringe il paese alla povertàdiDaniele Ranieri25 OTT 19
Mani mozzate dalla Repubblica islamicaLa foto di un macchinario di ferro per tranciare la mano di un ladro recidivo ci ricorda quanto è antiquato l'IrandiAdriano Sofri25 OTT 19
Al fondo delle proteste in Libano e Iraq c'è una disconnessione rabbiosa con l'IranI giovani sciiti chiedono posti di lavoro, Teheran offre la solita rivoluzione khomeinistadiDaniele Ranieri22 OTT 19