“Così Israele prepara l’azione militare contro l’Iran”Nel 2013, quando Israele sembrava pronto a lanciare un attacco militare preventivo contro le installazioni atomiche dell’Iran, fu l’ex premier Ehud Olmert a rivelare quanto l’establishment militare aveva investito per preparare lo strike. Dieci miliardi di shekel. Tre miliardi di dollari.diGiulio Meotti16 LUG 15
L’Iran e l’internazionale del terroreFederica Mogherini non parla con John Kerry né con il premier curdo Massoud Barzani, non legge il Washington Post e ha idee confuse sulla situazione politica a Baghdad.diCarlo Panella15 LUG 15
L’Iran e l’internazionale del terroreFederica Mogherini non parla con John Kerry né con il premier curdo Massoud Barzani, non legge il Washington Post e ha idee confuse sulla situazione politica a Baghdad.diCarlo Panella15 LUG 15
Il silenzio dei giustiOltre che di un esercito forte, lo stato di Israele, questa enclave occidentale conficcata nella umma islamica, novecento chilometri di confine terrestri senza baluardi, ha sempre avuto bisogno della solidarietà internazionale.diRedazione15 LUG 15
Il silenzio dei giustiOltre che di un esercito forte, lo stato di Israele, questa enclave occidentale conficcata nella umma islamica, novecento chilometri di confine terrestri senza baluardi, ha sempre avuto bisogno della solidarietà internazionale.diRedazione15 LUG 15
Quando Netanyahu mise in guardia il mondo dall'IranPubblichiamo stralci del discorso rilasciato dal premier israeliano davanti al Congresso di Washington lo scorso marzo. Dopo il suo "discorso perfetto", Bibi era stato sommerso dagli applausi. Qualche mese più tardi ha prevalso la linea di Obama.diRedazione15 LUG 15
Quando Netanyahu mise in guardia il mondo dall'IranPubblichiamo stralci del discorso rilasciato dal premier israeliano davanti al Congresso di Washington lo scorso marzo. Dopo il suo "discorso perfetto", Bibi era stato sommerso dagli applausi. Qualche mese più tardi ha prevalso la linea di Obama.diRedazione15 LUG 15
Non si può avere fiducia in questo IranLa grande contraddizione dietro l’accordo nucleare svelato involontariamente da Obama, Kerry e Mogherini (e occhio a quei ventiquattro giorni)diRedazione15 LUG 15
Non si può avere fiducia in questo IranLa grande contraddizione dietro l’accordo nucleare svelato involontariamente da Obama, Kerry e Mogherini (e occhio a quei ventiquattro giorni)diRedazione15 LUG 15
Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario SechiTroika, abbiamo un problemaDopo aver pubblicato il 26 giugno – giorno in cui Tsipras annunciava il referendum – un’analisi sulla sostenibilità del debito che ne consigliava hair-cut (taglio) e allungamento, il Fmi alla vigilia del voto del Parlamento greco dice che l’accordo non va bene e il debito va tagliato e i relativi costi scaricati sui creditori (gli Stati).diMario Sechi15 LUG 15