Intervista“L’unico posto in cui l’Iran sta vincendo è sui media occidentali”. Parla Nadim Koteich“Vogliono che Teheran vinca purché non sia Trump a farlo. L’occidente ha vissuto sette decenni di prosperità grazie alla forza militare. E ora la disprezza quando serve agli altri. È l’ipocrisia liberale al suo massimo". Intervista al già direttore di Sky News ArabicdiSharon Nizza29 APR 26
L'AnalisiGli Emirati lasciano l’Opec. Iran sempre più isolato e il regime sempre più in ginocchioLa retorica di una vittoria iraniana sembra sempre più fragile. Il terzo produttore Opec rompe con il cartello petroliferio per cercare più autonomia, più protezione americana e dare sollievo al mercato globale. A causa del blocco americano ora all'Iran restano 12-22 giorni di stoccaggio prima di iniziare a chiudere i pozzidiDavide Mattone29 APR 26
l'analisiChi aspira all’arma nucleare guarda a Pyongyang come a un modelloLa Corea del Nord è un Iran che ce l’ha fatta, da vent’anni. Tre spiegazioni a una distrazione collettivadiGianraffaele Percannella28 APR 26
di cosa parlare stasera a cenaL'Iran sull'orlo del collasso petroliferoIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi27 APR 26
un foglio internazionaleCome sta andando la guerra in IranNon bene per Trump, spiega Niall Ferguson. Ma nemmeno per gli europei27 APR 26
MagazineL’amico iraniano. “Amiamo l’Italia” dicono da Teheran. Hanno ragioneL’Italia non ha soltanto aperto le porte alla teocrazia degli ayatollah: le ha sempre tenute spalancate con inchini ossequiosi, tappeti rossi e sorrisi da bon ton diplomatico, come se il regime della sharia fosse solo un pittoresco accessorio multiculturale, anche quando gli altri paesi provavano a isolarlodiGiulio Meotti27 APR 26
Ci vediamo a IslamabadTra l'America e l'Iran c’è il Pakistan, mediatore furbo e interessatoIl ministro degli Esteri iraniano Araghchi e gli inviati speciali di Trump, Witkoff e Kushner, verso Islamabad. La capitale pachistana affronta un altro fine settimana di potenziali colloqui, mentre nessuno sa cosa succede a Rawalpindi, il vero centro del potere militare pachistanodiGiulia Pompili24 APR 26
l'editoriale del direttoreI mercati ci dicono perché l’ottimismo è possibile anche quando sembra impossibileNon premiano le dichiarazioni, ma la prevedibilità, ovvero la certezza che alla fine del percorso, per quanto le cose sembrino andare male, forse non andranno così male come appare. Dalla Groenlandia ai dazi, fino alla guerra in IrandiClaudio Cerasa24 APR 26
Affaccio sul Mar RossoPer assicurarsi lo Stretto di Bab el Mandeb, Washington riavvia il dialogo con l’EritreaGli Stati Uniti starebbero valutando di revocare alcune sanzioni contro Asmara per iniziare a ristabilire relazioni con il paese affacciato sul Mar Rosso. L'esclusiva del Wall Street JournaldiRedazione24 APR 26
in medio orienteLa fine della guerra passa per Hormuz, dove l’Iran crede di avere una flottiglia imbattibileLa Marina dei pasdaran controlla ancora il 60 per cento delle acque dello Stretto con navi piccole, agili e difficili da individuare: è l'arma asimmetrica che consente a Teheran di imporre pedaggi, minacciare il 20 per cento del petrolio globale e resistere. Finché non si risolve il nodo di Hormuz, non ci sarà nessun accordodiMicol Flammini23 APR 26