Lettera da una falce di lunaIl terrore di essere tutti noi appesi al nullaSiamo una moltitudine dispersa nei deserti o affollata nelle metropoli, come in formicai. Vite e guerre, miserie e speranze. Figli straziati dalle bombe deposti in piccoli fagotti bianchidiMarina Corradi18 APR 26
OverbookingPuò esistere una biblioteca universale?L’idea di un luogo contenente tutti i libri possibili di Quine oggi è meno distante grazie all’AI. Ma non c’è da preoccuparsi: “In realtà l’autore, come il tessitore e lo scultore, ricompone materiali di cui già dispone – il suo vocabolario – con libertà di ripetizione”diAntonio Gurrado18 APR 26
qualcosa da leggereLa fine del mondoLa recensione del libro di Francesco Pecoraro edito da Ponte alle grazie, 368 pp., 20 eurodiGiancarlo Mancini15 APR 26
qualcosa da leggereIl buon maleLa recensione del libro di Samanta Schweblin edito da Einaudi, 160 pp., 18 eurodiGaia Montanaro15 APR 26
qualcosa da leggereIn Russia con Emmanuel CarrèreLa recensione del libro di Michela A.G. Iaccarino edito da Perrone, 140 pp., 16 eurodiFederico Platania15 APR 26
qualcosa da leggereMorire a Mattmark. L’ultima tragedia dell’emigrazione italianaLa recensione del libro di Toni Ricciardi edito da Donzelli, 169 pp., 27 eurodiEnrico Paventi15 APR 26
qualcosa da leggereLa rivoluzione inglese del 1688-89La recensione del libro di George Macaulay Trevelyan edito da Rubbettino, 172 pp., 15 eurodiCarlo Marsonet15 APR 26
overbookingScrittori fra lucidità e subconscioUn anno di insonnia scatenata da un lutto descritta nel memoir "Le infinite notti" di Samantha Harvey tra ricostruzioni irreali ma credibili diAntonio Gurrado11 APR 26
Una fogliata di libriE e se i calabroni d’acciaio arrivassero qua? Lettera dalla nuova guerraUn reportage racconta la "kill zone" ucraina, dove la guerra è ormai dominata da droni sempre più sofisticati e letalidiMarina Corradi11 APR 26
Una Fogliata di libriCasanova, uno spirito universale, vitalissimo e amoraleNel suo libro, "Casanova", Stefan Zweig delinea il ritratto di un uomo nella sua superficiale aderenza alla vita come avventura da vivere da assoluto avventuriero, che frequenta l’esistenza istante per istante senza volerne e poterne perdere unodiMichele Silenzi8 APR 26