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Farmaci, Prix Galien Italia a Servier per target terapy orale contro i gliomi

(Adnkronos) - "Il Gruppo Servier in Italia è orgoglioso di annunciare che, in occasione della cerimonia del Prix Galien Italia 2026, vorasidenib è stato premiato nella categoria 'Neuroscienze e Psicofarmacologia' come prima e unica target therapy orale indicata in monoterapia per il trattamento dell'astrocitoma o dell'oligodendroglioma di grado 2 prevalentemente non captante con mutazione Idh1 R132 o Idh2 R172 in pazienti adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni e di peso pari o superiore a 40 kg trattati solo con intervento chirurgico e che non necessitano nell’immediato di radioterapia o chemioterapia". Così l'azienda in una nota. Vorasidenib - si legge - agisce inibendo selettivamente gli enzimi Idh1 e Idh2 mutati, riducendo la produzione anomala di 2-Hg (responsabile della patogenesi dei gliomi) e ristabilendo il normale differenziamento cellulare. Ad oggi vorasidenib ha ottenuto in Italia il via libera alla rimborsabilità da parte del Consiglio di amministrazione dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) il 15 ottobre ed è in attesa della pubblicazione del relativo atto sulla Gazzetta ufficiale.  

Secondo la valutazione della giuria, presieduta da Pier Luigi Canonico, "vorasidenib rappresenta un progresso sostanziale della neuro-oncologia di precisione: è la prima e unica terapia target per i gliomi di basso grado con mutazione dei geni Idh, tumori cerebrali rari che colpiscono spesso giovani adulti, interrompendo bruscamente percorsi di vita, studio, lavoro e progetti per il futuro. Grazie a un approccio mirato, vorasidenib offre la possibilità di modificare il decorso della malattia, ritardarne la progressione e posticipare il ricorso a trattamenti più invasivi, contribuendo a preservare le funzioni cognitive e la qualità di vita. Un risultato di grande valore, perché significa offrire a molti giovani pazienti più tempo per continuare a vivere, progettare e guardare al futuro con maggiore fiducia". "Il Prix Galien Italia rappresenta da sempre un riconoscimento all'eccellenza della ricerca farmacologica e alla sua capacità di trasformare il progresso scientifico in opportunità concrete per i pazienti - dichiara Canonico - Anche quest'anno la giuria ha voluto premiare innovazioni terapeutiche in grado di rispondere a bisogni clinici ancora insoddisfatti e di aprire nuove prospettive di cura in aree ad alto impatto medico e sociale".  

In Italia nel 2024 sono state stimate circa 6.126 nuove diagnosi di tumori del sistema nervoso centrale. Tra questi, i gliomi di basso grado con mutazione Idh rappresentano una forma rara (5-10%) che interessa prevalentemente giovani adulti tra i 20 e i 40 anni. Caratterizzati da un'evoluzione lenta, ma progressiva e il più delle volte infausta, questi tumori possono accompagnare i pazienti per molti anni, con un forte impatto sulla qualità di vita, sulle funzioni neurologiche e cognitive e sulla sfera sociale e lavorativa. "L'arrivo di vorasidenib rappresenta un cambio di paradigma nella neuro-oncologia, perché per la prima volta disponiamo di una terapia a bersaglio molecolare in grado di agire direttamente sui meccanismi biologici alla base della malattia", commenta Matteo Simonelli, responsabile Neuro-Oncologia Irccs Istituto clinico Humanitas e associato in Oncologia medica di Humanitas University. "Per oltre vent'anni - ricorda - dopo l'intervento chirurgico i pazienti con diagnosi di glioma di grado 2 con mutazione dei geni Idh1 o 2 venivano generalmente discussi in sede multidisciplinare e candidati a un approccio di osservazione attiva, il cosiddetto 'wait and see', oppure a un trattamento radioterapico e chemioterapico in presenza di fattori clinici, radiologici e molecolari che suggerissero un rischio più elevato di progressione della malattia. Oggi invece abbiamo la possibilità di intervenire precocemente con un trattamento che agisce in maniera specifica sugli enzimi mutati Idh1 e 2, responsabili della produzione di un oncometabolita, che favorisce lo sviluppo e la progressione del tumore". 

Il beneficio clinico di vorasidenib - dettaglia la nota - è stato valutato nello studio internazionale di fase 3 Indigo, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, condotto in pazienti con glioma Idh-mutato di grado 2 sottoposti ad almeno un intervento chirurgico e che non necessitavano nell’immediato di chemioterapia o radioterapia. Lo studio ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (Pfs) rispetto al placebo, con una riduzione del 65% del rischio di progressione o morte. Il ritardo nella progressione ha posticipato anche l'avvio di una terapia successiva, come evidenziato dall'endpoint secondario chiave Time To Next Intervention (Ttni), significativamente migliore con vorasidenib: a 2 anni, l'80,3% dei pazienti nel braccio sperimentale non aveva richiesto ulteriori interventi, rispetto al 41,4% del gruppo placebo.  

"Dai risultati dello studio Indigo - sottolinea Simonelli - emerge chiaramente uno degli elementi che rendono vorasidenib una terapia innovativa: la capacità di rallentare la progressione della malattia e ritardare il ricorso a radioterapia e chemioterapia, trattamenti efficaci, ma gravati da tossicità il cui impatto a lungo termine è particolarmente rilevante per pazienti spesso giovani e con un’aspettativa di vita prolungata. Vorasidenib offre quindi la possibilità di posticipare questi trattamenti, contribuendo potenzialmente a preservare più a lungo le funzioni cognitive, l'autonomia e la qualità di vita dei pazienti. I dati disponibili suggeriscono inoltre un effetto favorevole sul controllo delle crisi epilettiche, uno dei sintomi più frequenti e invalidanti della malattia".  

L'introduzione di una terapia mirata alle mutazioni Idh segna dunque un cambiamento nell'approccio terapeutico ai gliomi Idh-mutati di grado 2, dopo circa vent'anni senza sostanziali novità terapeutiche per questi pazienti. "Ci sono traguardi scientifici che rappresentano molto più di un avanzamento terapeutico: segnano l'inizio di una nuova fase nella storia di una malattia. È ciò che sta accadendo oggi per i gliomi di basso grado Idh-mutati, dove la medicina di precisione sta aprendo prospettive per i pazienti fino a pochi anni fa difficilmente immaginabili", afferma Emilio Gagliardi, Managing Director Servier Italia & Malta. "L'assegnazione del Prix Galien Italia a vorasidenib - aggiunge - rappresenta per Servier un motivo di particolare orgoglio e testimonia il ruolo sempre più centrale che l'oncologia e le neuroscienze stanno assumendo nella nostra visione della medicina del futuro. La nostra ambizione è continuare a esplorare nuove possibilità terapeutiche, soprattutto nelle malattie rare e complesse, nella consapevolezza che dietro ogni diagnosi ci sono persone, famiglie e progetti di vita. È a questa dimensione che vogliamo dare valore, facendo della centralità del paziente il principio che orienta il nostro percorso di sviluppo e innovazione".  

4 nov 2026

Garlasco, l'avvocato di Stasi: "La revisione? Siamo agli ultimi cinquanta metri, ci saranno nuovi elementi"

4 nov 2026

Midterm, lo "tsunami blu" contro Trump fa il giro del mondo: la notizia sui quotidiani esteri

(Adnkronos) - "Un'onda blu", "uno tsunami", "un'ondata democratica" travolge Trump dopo le elezioni di midterm negli Usa, che hanno visto affondare i repubblicani e, con loro, il presidente americano. E' così che la notizia della disfatta del tycoon, con la presa del Congresso da parte dei dem, viene letta dai quotidiani esteri: dal Financial Times a El Mundo, passando per Bild e Le Monde, ecco i titoli dei principali quotidiani stranieri. 

"I democratici conquistano il controllo del Congresso: gli elettori puniscono Trump", titola in Gran Bretagna The Guardian, che rileva come i dem vincano "seggi al Senato in Michigan, Texas, Iowa, Kansas, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Ohio" mentre "gli elettori respingono l'agenda di Trump con un'ondata blu". A fare eco, il Financial Times. "Gli americani infliggono una dura sconfitta a Donald Trump mentre l'ondata blu travolge il Paese", l'apertura del quotidiano che sottolinea come "i Democratici conquistano il Congresso, mentre i Repubblicani subiscono una sconfitta nelle elezioni di metà mandato, dal Texas alla Georgia". Per The Times "l'America respinge Trump con uno tsunami blu" ma "il presidente insiste sul fatto che accetterà i risultati delle elezioni di metà mandato, nonostante i Democratici abbiano riconquistato la Camera e il Senato". 

In Spagna parla di 'Onda blu' El Mundo, che titola: "I Democratici vincono le elezioni di metà mandato e riconquistano il pieno controllo del Congresso, conquistando il Texas e il Kansas". Per il quotidiano, "la Casa Bianca si dissocia dalla questione, affermando che 'il presidente Trump ha promosso molti candidati meglio di quanto abbiano fatto loro stessi' e sostiene di 'non essere stato candidato'". E ancora El Pais: "Sconvolgimenti politici negli Stati Uniti: i Democratici conquistano il pieno controllo del Congresso, un duro colpo per Trump". Come riporta il giornale spagnolo, "il Partito Democratico prende il controllo del Senato e della Camera dei Rappresentanti dopo aver vinto in roccaforti repubblicane come Texas, Kansas, Iowa e Carolina del Sud. Il democratico Abdul El-Sayed vince le elezioni per il Senato in Michigan e diventa il primo musulmano nella camera alta.Trump ammette la sconfitta e dichiara che accetterà i risultati". 

In Germania, Bild titola su Trump che "reagisce al doppio colpo", riportando le parole del tycoon intervistato da Politico. "Non voglio semplicemente porre il veto su tutto", il virgolettato del presidente americano. Secondo il quotidiano tedesco, sono "toni insolitamente concilianti per il Presidente degli Stati Uniti. Sorprendentemente - si legge -, Trump ora vuole collaborare con i Democratici". Quindi il titolo di Frankfurter Allgemeine Zeitung: "Trump aveva previsto un'ondata blu. È arrivato uno tsunami". Per FAZ, "l'America ha vissuto ancora una volta un'elezione cruciale. Questa volta, gli elettori hanno dato una risposta nuova, seppur molto variegata" mentre "Trump è responsabile della disfatta del suo partito". 

Passando alla Francia, è "Onda democratica al Congresso" il titolo di Le Monde, che spiega: "Donald Trump subisce una sconfitta storica, dal Texas al Michigan. La schiacciante sconfitta dei Repubblicani è principalmente legata" alla linea del presidente americano e della sua amministrazione sulla "guerra in Iran contro Israele e alla corruzione istituzionalizzata. Non è riuscito ad affrontare le preoccupazioni degli elettori, che sono soprattutto preoccupati per il costo della vita", l'analisi del quotidiano francese. 

Per Le Figaro è "Ondata blu al Congresso: Donald Trump subisce una sonora sconfitta due anni prima di lasciare la Casa Bianca", Come nota la testata, "i Democratici hanno ottenuto una vittoria schiacciante, conquistando la maggioranza in entrambe le camere del Congresso degli Stati Uniti. Questo cambiamento, inimmaginabile solo un anno fa, apre una nuova era di incertezza per Donald Trump, a due anni dalla fine del suo mandato alla Casa Bianca". 

 

4 nov 2026

Roma, occupati oggi altri tre licei: Socrate, Visconti e Pilo Albertelli

(Adnkronos) - Altre tre scuole sono state occupate oggi a Roma. Si tratta del liceo classico e scientifico Socrate nel quartiere Garbatella, in via Padre Reginaldo Giuliani 15, del liceo classico Ennio Quirino Visconti, in piazza del Collegio Romano 4, e di un altro classico, Pilo Albertelli (via Daniele Manin 72 - via dell’Esquilino 31). 

I due licei romani vanno ad aggiungersi alla già lunga lista di istituti della Capitale occupati, a iniziare dal liceo scientifico Righi, i licei classici Augusto e Tasso, il liceo artistico Argan, l'istituto von Neumann, l'istituto magistrale Margherita di Savoia, liceo artistico Ripetta e il Piaget-Diaz. E ancora il liceo classico e delle scienze umane Plauto (Spinaceto), liceo scientifico Nomentano (Bufalotta) e il liceo classico sperimentale Russell su via Tuscolana. Nella protesta rientrano il caro vita, il Dl Sicurezza, le guerre, l'edilizia scolastica. 

 

"Nella mattinata di oggi 4 novembre 2026 la sede di Via Padre Reginaldo Giuliani è stata occupata da un gruppo di studenti, entrati senza autorizzazione negli spazi della scuola prima dell’orario di apertura, che hanno impedito il regolare svolgimento delle lezioni e delle prestazioni dei lavoratori. Dell’accaduto sono state informate le forze dell’ordine. Il Dirigente scolastico ha comunicato formalmente alle autorità competenti, comprese quelle sanitarie, la situazione. Fino al termine dell’occupazione, a partire da oggi pomeriggio, 4 novembre 2026, le lezioni e le altre attività didattiche, curricolari ed extracurricolari e progettuali già previste saranno sospese/annullate esclusivamente nella sede occupata", scrive il dirigente scolastico Carlo Firmani.  

"Si comunica alle famiglie degli studenti dell'Istituto che da stamattina la scuola è stata occupata dagli studenti, pertanto non sussistono le condizioni per consentire l'accesso agli studenti e il regolare svolgimento dell'attività didattica. Si invitano i genitori a tenere i propri figli a casa fino al ripristino delle normali condizioni di agibilità dell'istituto. Eventuali variazioni o aggiornamenti relativi alla riapertura dell'istituto verranno tempestivamente pubblicati sul registro elettronico", è la comunicazione del liceo Pilo Albertelli. . 

"Si comunica che nella giornata di mercoledì 4 novembre la scuola è stata occupata da un gruppo di studenti. La Dirigenza Scolastica ha tempestivamente informato le Forze dell’Ordine. A partire dal 4 novembre le attività didattiche ordinarie sono temporaneamente sospese e non è possibile in alcun modo garantire misure di sicurezza all’interno della scuola. Ulteriori informazioni relative alla ripresa delle normali attività didattiche saranno fornite attraverso il Sito della Scuola", è la nota che appare sul sito del liceo Visconti.  

4 nov 2026

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4 nov 2026

4 novembre, Mattarella depone corona d'alloro all'Altare della Patria

(Adnkronos) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d'alloro al Monumento del Milite Ignoto in occasione delle celebrazioni del 4 novembre, 'Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate'. Ad accogliere il capo dello Stato all'Altare della Patria la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, quello della Camera, Lorenzo Fontana, e il presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso. Al termine della cerimonia le Frecce tricolori hanno sorvolato l'Altare della Patria. 

"Nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario della libera scelta del popolo italiano per la Repubblica, la celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate assume un significato particolare - scrive il presidente Mattarella in un messaggio inviato al ministro della Difesa, Guido Crosetto - Il giuramento di fedeltà delle Forze Armate alla Repubblica si nutre dei valori della sua Costituzione, patrimonio di principi custodito affinché il rapporto con le generazioni che si succedono nella vita del Paese sappia unire la memoria del passato alla speranza per il futuro della comunità, e le atrocità vissute nelle guerre mondiali non abbiano a ripetersi. Celebriamo anzitutto il coronamento del sogno risorgimentale dell’Unità della nostra Patria, indipendente e libera, e il percorso che, con la lotta di Liberazione, ha saputo conquistare libertà e democrazia per il nostro popolo e un ruolo autorevole all’Italia, con la politica di pace e cooperazione internazionale perseguita dalla Repubblica". 

"Oggi - prosegue Mattarella - una fase storica di particolare complessità vede le Forze Armate proiettate a livello internazionale per assicurare, nell’ambito di iniziative della comunità internazionale, la pace ove viene compromessa e per presidiare, unitamente ai Paesi alleati, aree critiche per la sicurezza e la prosperità del nostro Paese. Il loro impegno, il loro quotidiano lavoro sono preziosi per contrastare ogni intento esterno rivolto contro la comunità alla quale apparteniamo e per affermare il rispetto del diritto internazionale. Ai conflitti tradizionali, che continuano ad insanguinare ampie aree del mondo, inclusa l’Europa, si aggiungono la disinformazione diffusa, la competizione nello spazio, la dimensione cibernetica, l’uso pervasivo dell’intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi, domini in cui atti di aggressione risultano oggi in preoccupante e progressiva espansione. È uno scenario che richiede profonda capacità di rinnovamento, nell’integrare rapidamente le nuove tecnologie e nel garantire capacità concrete per le sfide future. Appare urgente, in questo senso, l’avvio di una difesa comune europea, complementare all’Alleanza Atlantica". 

"In questa giornata, il deferente omaggio del popolo italiano va a quanti hanno sacrificato la vita per l’Italia, consegnandoci un’eredità di libertà e unità che celebriamo con rinnovata consapevolezza e, oggi, rivolgiamo il nostro pensiero con particolare intensità e cordoglio ai nostri militari che hanno perso la vita nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina. Un legame profondo, di fiducia e gratitudine, unisce Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza alla comunità nazionale, di cui sono parte integrante. Con questi sentimenti, rivolgo il più intenso augurio ai soldati, ai marinai, agli avieri, ai carabinieri, ai finanzieri, al personale civile della Difesa e alle loro famiglie. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica". 

"Il 4 novembre è il giorno in cui l'Italia rende onore alla sua storia, alla sua Unità e a tutti coloro che hanno scelto di servire la Patria, anche a costo della propria vita". Così su X la premier Meloni. "Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che hanno fatto una scelta precisa: mettere il bene della Nazione davanti al proprio, assumendosi responsabilità, affrontando sacrifici e, quando necessario, rischiando la vita".  

"In questi giorni, il dolore per la perdita dei nostri quattro militari in Bosnia ci ha ricordato, ancora una volta, quanto possa essere alto il prezzo di questa scelta. E quanto sia importante non considerare mai scontato il coraggio di chi serve l'Italia - continua Meloni - Oggi il nostro pensiero va a loro, a tutti i nostri caduti e alle famiglie che portano nel cuore il peso di un'assenza che nessuna parola potrà colmare". 

"Perché una Nazione è davvero tale quando sa riconoscere il valore di chi l'ha difesa, custodirne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni l'orgoglio di appartenervi. A tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate, che ogni giorno servono l'Italia con dedizione e coraggio - conclude - va la nostra gratitudine. Onore ai nostri caduti. Viva le Forze Armate. Viva l'Italia". 

Sul sito del ministero della Difesa i cenni storici sulla Festa. Il 4 novembre si celebra la 'Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate', in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale. L’Italia il 4 novembre ricorda, commemorando i suoi Caduti, l’Armistizio di Villa Giusti (entrato in vigore il 4 novembre 1918) che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. 

"Stato unitario solo dal 1861, l'Italia entrò nel conflitto con ancora vive le emozioni e le convinzioni risorgimentali. Fu quella la prima drammatica esperienza collettiva che si verificava dopo la proclamazione del Regno - si legge - L’impegno militare lungo il confine nord-orientale, dallo Stelvio agli altipiani d'Asiago, dalle Dolomiti all'Isonzo e fino al mare, fu la testimonianza di quel profondo sentimento di amor di Patria che animò i nostri soldati e gli Italiani in quegli anni. L’Italia dimostrò di essere una Nazione e alimentò questo senso di appartenenza con la strenua resistenza sul Grappa e sul Piave, fino alle giornate di Vittorio Veneto".  

Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del 'Milite Ignoto', un soldato di cui nessuno conosceva l'identità, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma. Con il Regio decreto n.1354 del 23 ottobre 1922, il 4 novembre fu dichiarato Festa nazionale. La legge 1 marzo 2024, n.27 ha sancito l'istituzione della 'Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate' quale festa nazionale. 

4 nov 2026

Sinner al Six Kings Slam, Tien: "Non sono sorpreso..."

(Adnkronos) - Learner Tien dovrà, con ogni probabilità, rinunciare al Six Kings Slam. Il tennista americano, in attesa di comunicazioni ufficiali, da parte del ricchissimo torneo esibizione saudita, era subentrato a Jannik Sinner dopo l'infortunio al ginocchio che lo aveva messo ko per il resto della stagione. Il torneo però è stato posticipato a fine dicembre a causa delle tensioni in Medio Oriente e così l'azzurro potrà partecipare, sostituendo a sua volta Tien. 

"Quando ho appreso la notizia che Sinner avrebbe partecipato, non è stato un fulmine a ciel sereno", ha detto Tien dopo l'esordio vincente contro Vallejo al Masters 1000 di Parigi, "con l’evento posticipato di oltre due mesi, era chiaro che avrebbe avuto il tempo necessario per recuperare. Sono felice per lui e non vedo l’ora che torni a competere". 

 

Sinner aveva ripostato in una storia pubblicata sul proprio profilo ufficiale Instagram un post che annunciava la sua presenza nel torneo in programma a Riad: "La star del tennis Jannik Sinner ritorna in campo per partecipare al torneo Six Kings Slam", si legge sul post condiviso su Instagram. 

Un annuncio che ha fatto esplodere la gioia dei tifosi dell'azzurro, che hanno inondato X di messaggi per festeggiare il ritorno in campo di Sinner. 

 

Il torneo, inizialmente previsto dal 21 al 24 ottobre, si disputerà dal 27 al 30 dicembre, con il rinvio che era legato alle preoccupazioni per la sicurezza e alle difficoltà organizzative emerse nella regione mediorientale. Sinner arriverà al torneo da bicampione in carica, avendo vinto le precedenti due edizioni, e proverà a difendere il titolo. 

Al momento comunque il tabellone annunciato non prevede l'azzurro, c'è da chiarire quindi al posto di chi entrerà Sinner, che dopo il suo precedente forfait era stato sostituito, come detto, da Learner Tien. Nel caso in cui subentrasse all'americano giocherebbe nei quarti di finale contro Alex De Minaur, per poi scontrarsi con Novak Djokovic in semifinale. Nell'altro ramo del tabellone Alexander Zverev, destinato a sorpassare proprio Sinner in testa al ranking Atp, se la vedrà con Taylor Fritz e il vincente affronterà Carlos Alcaraz. 

 

Il Six Kings Slam è per distacco l'esibizione più ricca di sempre. Ogni partecipante riceve 'all'ingresso' 1,5 milione di dollari soltanto per presentarsi a Riad, mentre il vincitore si porta a casa ulteriori 4,5 milioni. Il totale quindi è di una vincita potenziale di 6 milioni di euro. 

 

4 nov 2026

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