casistiche inutiliNon è un problema filosofico se una coppia ordina lo stesso piatto al ristoranteIl Post riprende l'articolo del Washington Post che descrive la cena di Jill e Joe Biden: rigatoni sia per lui sia per lei. Ma nella versione italiana il fatto ha le coloriture di un dramma. Vien da chiedersi: "Perché nessuno riesce a farsi i fatti propri mai?"diMariarosa Mancuso16 MAR 23
il commentoL'Europa contro l'ingordigia moderna, che butta il cibo alla data di scadenzaLa Commissione europea ora vuole educarci al “buono anche dopo” (spesso). Feuerbach ci spiegò che l'uomo è ciò che mangia. Ecco noi non siamo scaduti, ma "spesso buoni"diSalvatore Merlo10 MAR 23
Troppa esterofilia. Un disciplinare anche per i ristoranti italiani in ItaliaIl ministro Lollobrigida contro i piatti pseudo italiani all’estero. Ma forse bisognerebbe iniziare dalle attività delle nostre partidiCamillo Langone7 MAR 23
il raccontoAnvedi dove mangia GiorgiaAltro che chef stellati: il ristorante amato dalla Meloni è ad Anzio, cittadina modello fondata sul dare pesce agli affamatidiCamilla Baresani4 MAR 23
La frittata di cipolle è diventato un prodotto scarso, e quindi di lussoI due ingredienti principali della specialità della gastronomia casalinga stanno diventando beni strategici la cui scarsità provoca agitazioni geopolitiche e l’interesse della criminalità organizzata. Contrabbando di cipolle in Asia e di uova in AmericadiMaurizio Stefanini20 GEN 23
"Prendete nota, donne!". Ecco la ricetta della pasta alla norma di La Russa"Penso che sia meglio dei grilli". La boutade del presidente del Senato all'evento di Fratelli d'ItaliadiRedazione17 GEN 23
a copenaghenIl Noma chiude, e non è una bella notizia neanche per chi odia le stelle MichelinOltre che un piccolo genio René Redzepi sembrava un bravo ragazzo: la chiusura del suo locale significa che la Danimarca non riesce più a sostenere la ricerca gastronomica. Figuriamoci l'ItaliadiCamillo Langone10 GEN 23
Il mio vino libero. Una rassegna di bottiglie per le vostre tavolate natalizieTutte le etichette sono rigorosamente svincolate dai livellamenti Doc, Docg, Igt e, va da sé, non Bio. Perché i burocrati che mettono etichette non amano i vigneti. Auguri, e cin-cin!diCamillo Langone23 DIC 22
Meglio mangiare il cinghiale ingrassato a rifiuti o la carne sintetica? Dubbi di un consumatore onnivoroNon faremo un passo avanti, come intellettuali, politici, persone e cittadini se non chiariremo una volta per tutte questo maledetto equivoco che vede la natura come un giardino incantato che ci dà i suoi buoni frutti e tutto il resto è peccatodiAntonio Pascale22 DIC 22
facce dispariRenato Trabalza: “Sora Lella, un archetipo in cucina”Fu negli ultimi cento metri che Elena fregò pure un colosso come suo fratello. Perché se chiedi di Aldo Fabrizi a chi è nato dopo il ’93 magari che ne sa, ma della grande cuoca romana può sovente citarti una battuta. A 30 anni dalla sua morte, suo nipote ne porta avanti l'ereditàdiFrancesco Palmieri4 DIC 22