la recensioneDecadenza e salvezza. Ecco “Annientare”, il nuovo HouellebecqUn romanzo distopico con terroristi informatici in azione. L’insoddisfazione generale, l’individualismo fatto sistema, l’amore come unico rimedio alla tragedia dell’esistenzadiDaniele Rielli6 GEN 22
editorialiLe dimissioni lampo dell’ad di ItsArt e il progetto sgonfio di FranceschiniDalla Netflix della cultura al patapumfete della cultura. La debolezza del progetto è strutturale, e si vedediRedazione6 GEN 22
Ambiente, Scienza e Stato sono gli idoli di una nuova religioneEcolatria, scientismo e statalismo chiedono sacrifici più gravosi della vecchia fede, e disegnano nel cielo dei valori indiscutibili la costellazione che ha sottratto potere di orientamento ad altre costellazioni fideistiche ormai in declinodiLuca Diotallevi6 GEN 22
dall'archivioOggi Umberto Eco avrebbe compiuto novant'anniDal semiologo abbiamo imparato a distinguere tra “Apocalittici e integrati”. Abbiamo imparato che si possono trovare interessanti Superman e Charlie Brown anche dopo aver studiato Tommaso d’Aquino. Abbiamo imparato che non tutti nel Gruppo 63 erano privi di senso dell’umorismodiRedazione5 GEN 22
Uffa!Il linguaggio avvincente del graphic novel, putiferio di autori e capolavoriDal primo libro, geniale, di Umberto Eco alla letteratura eroticadiGiampiero Mughini4 GEN 22
la classificaScegliere un libro dalla copertina. Ecco le più belleNon adeguatevi alla massa: anno nuovo titoli vecchi. Ma solo quelli con le migliori copertine del 2021diGiulia Ciarapica4 GEN 22
Arte in HdDa oggi la foto a più alta risoluzione di sempre è un dipinto di RembrandtCi sono voluti 8.430 scatti singoli, l’intelligenza artificiale e un file da 5,6 terabyte: così il Rijksmuseum di Amsterdam ha portato “l’arte al livello dei globuli rossi”diFrancesco Gottardi4 GEN 22
editorialiParità di genere anche per le statueA Padova si fa polemica per la piazza settecentesca: “Sono solo maschi”diRedazione4 GEN 22
Gianni Celati, il ferrarese misantropo che amava passeggiareL'autore che sapeva togliere di mezzo i luoghi comuni e rendere interessanti le zone più insignificanti. La bellezza è qualcosa di nebbioso e pianeggiante, camminando con GhirridiCamillo Langone3 GEN 22
Francesco Forte, il vecchio argentato che divorava l'esistenzaIn ricordo del venerato e amabile Professore che si travestiva da pasticcione, da dandy e da viveur, che approfondiva il sapere da Nobel con la stessa agiatezza rotonda e riflessiva con cui divorava il pettegolezzo e la battagliadiGiuliano Ferrara3 GEN 22