Il Foglio del weekendNapoli e i nostri fantasmiE’ un bambino vestito da frate. Ma il monaciello, evocato dal film di Sorrentino, è pure l’archetipo napoletano della vita che è casa e rifugiodiFrancesco Palmieri31 DIC 21
A cento anni dalla loro nascitaC’era un altro Pasolini oltre la manica era il poeta Philip LarkinUno amava Gramsci, l’altro la Thatcher; uno diffidava della civiltà occidentale, l’altro se ne disinteressava. L’ambiguità del poeta inglese che amava il jazz, e oggi è il più instagrammato di tuttidiClaudio Giunta31 DIC 21
Che pena i No vax filosofici che falsificano nobili argomenti criticiSecondo i filosofi la realtà è in larga parte frutto d'interpretazione e il suo ruolo è quello di indicare la linea all'uomo comune. Ma la pandemia, l’azione di un virus, la malattia, la sofferenza e la morte non sono interpretazioni, sono fatti.diAlfonso Berardinelli29 DIC 21
nuove usciteIn cerca del proprio brivido preferito nell’antologia “Natale con i fantasmi”La letteratura del soprannaturale rivive nel nuovo volume edito da Neri Pozza: una selezione di otto racconti pervasi dal sinistro e dal macabrodiMarco Archetti29 DIC 21
Una fogliata di libriQuando il momento “negativo” è indispensabile alla storiaLe più grandi conquiste e creazioni nascono in seguito ad un evento negativo, un dolore o un ostacolo che spinge l'uomo a lavorare per migliorarsi. Rimuovere il dolore è dunque deleterio per l'azione umanadiMichele Silenzi29 DIC 21
Perché fare paragoni tra vaccino o Green pass e Shoah è sbagliato, oltre che folleIl Covid ha diffuso una nuova subdola forma di antisemitismo. L'ennesima distorsione di una delle più agghiaccainti malvagià del NovecentodiGilberto Corbellini29 DIC 21
Review del FoglioDi vino o di virtù: come vi pare, ma ubriacatevi. Intervista a Cass SunsteinIl paternalista libertario appassionato di debolezze umane studia gli inciampi che ci fanno essere spesso così poco razionali. Il rumore che facciamo vivendo e scegliendo, le bugie buone e le spintarelle che ci servono per sbagliare ancora, e megliodiPaola Peduzzi26 DIC 21
Libri che aprono il mondoLa scrittura come atto muscolare. La mano di Roland BarthesEsce in Italia una silloge di scritti inediti del grande polemista francese. Testi su se stesso, su Gide, Proust, Camus e sulla vertigine dello scrivere come gesto fisicodiLuigi Azzariti-Fumaroli26 DIC 21
versi come neveIl segreto della poesia di Antonia Pozzi va cercato sulle sue montagneDalle Dolomiti alla Grigna, la solitudine della scrittura e dell’ascensione. La poetessa milanesetutto desiderava selvaggiamente di spartire il proprio cammino, credeva a una forma di purezza che è la nostra cima interiore. La nostra ricerca del vero, la nostra bellezza.diGaia Manzini26 DIC 21
il foglio del weekendLibri antivirali. Così la lettura è diventata legittima difesaUn atto solitario, che richiede sforzo e concentrazione, e aiuta a combattere l’angoscia. Soprattutto di questi tempidiMichele Magno26 DIC 21